Black Ivory Coffee: “gli elefanti lo scartano, l’uomo lo vende a peso d’oro”.

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E’ di un Canadese l’idea di utilizzare un animale erbivoro come l’elefante per produrre uno dei caffè più costosi al mondo: il Black Ivory Coffee.

Il nome stesso del caffè dà già il senso di qualcosa di raro, Black Ivory (tradotto “avorio nero”).

Difatti questo rarissimo e pregiatissimo caffè quota mediamente 1.100 USD al chilogrammo ed il prezzo di una tazzina varia tra i 50$/60$.

Il luogo in cui viene prodotto il Black Ivory è la Thailandia, precisamente nel nord della regione. Gli animali vengono fatti cibare, oltre alla normale nutrizione di campo, con drupe di caffè appartenenti alla specie Arabica.

Il pachiderma ingerisce le bacche (drupe) di caffè ed avvia un processo in cui gli enzimi digestivi aggrediscono il caffè decomponendone la parte proteica. Il risultato è una degradazione dell’amarezza che favorisce un gusto più dolce e gradevole. L’aroma viene esaltato anche grazie all’interazione, all’interno dello stomaco, del prodotto con gli altri elementi presenti. La digestione dura dalle 20 alle 70 ore ed il processo avviene in maniera molto naturale.

Quando gli elefanti si liberano delle feci, questi escrementi vengono recuperati e lavorati al fine di recuperarne i semi di caffè. E’ facile che molti semi vengano spezzati o distrutti durante il processo digestivo. Anche per questo è molto costoso questo caffè. Per ottenete un chilogrammo di semi integri si impiegano oltre trenta chili di drupe mature.

E’ davvero il caso di dirlo: ” a volte l’uomo, con le sue intuizioni e adoperandosi con intelletto, riesce davvero a trasformare la ca..a in una ricchezza !!!

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